Arredamento bar

Le forniture bar per il barman perfetto

Il barman deve avere a disposizione una serie di utensili bar da utilizzare per potere realizzare drink di ogni sorta. Sebbene le forniture e gli elementi di arredamento bar siano i più disparati, in questa sede ci concentreremo solo su quegli utensili bar necessari per la preparazione dei cocktail.
Innanzitutto lo shaker che è composto da tre parti: il contenitore, il passino che trattiene il ghiaccio e il tappo. Si utilizza per preparare cocktail e altre bevande shakerate. Lo shaker americano invece è composto di due parti a incastro, che possono essere in vetro e acciaio oppure entrambe in acciaio, e ha le stesse funzioni dello shaker classico. Lo strainer, o passino, è utilizzato per separare il ghiaccio dalla bevanda nell’utilizzo dello shaker americano o di altri utensili bar, come il mixing glass o il gallone.
forniture bar Il mixing glass è una fornitura bar per la preparazione di cocktail composti da ingredienti che si miscelano facilmente tra loro. Il gallone invece è un grosso bicchiere miscelatore, utile in sostituzione del mixing glass nella preparazione di molti cocktail contemporaneamente, è usato anche per preparare in anticipo cocktail aperitivi o altro. Il sifone per selz è usato per aggiungere acqua gassata negli aperitivi o cocktail, si ricarica con bombolette monouso o ricaricabile piene di anidride carbonica. Esiste anche un altro modello di sifone collegato con un tubo a una macchina, che produce selz istantaneo prendendo acqua direttamente alla rete idrica e miscelandola con anidride carbonica. L’ultimo degli utensili bar di questa categoria è il sifone montapanna: monta all’istante la panna ed è utile nei locali o nei periodi in cui l’uso della panna montata è limitato e non vi sono i presupposti per una macchina montapanna; si ricarica con apposite bombolette monouso o ricaricabili.
Con tutte queste forniture e con il giusto arredamento per bar, l’addetto al bancone, sarà in grado di preparare in ogni momento, bevande per tutti i tipi di clienti, dal più esigente a quello più tradizionale.

Come allestire l’area intorno al banco bar per attirare più clienti

L’area dove lavora il barman è divisa in diverse sottoaree, quattro per la precisione, ognuna delle quali prevede un arredo da bar specifico. Oltre a sottobanco, piano di lavoro e piano di servizio, il retrobanco bar è ciò che completa lo spazio di lavoro degli operatori. Generalmente questo è formato da una parte alta composta da una bottigliera in cui le bottiglie sono divise per gruppi (liquori dolci, amari, sciroppi, aperitivi, acqueviti, ecc.), una zona in cui si trova la macchina per caffè e il materiale connesso, alcuni armadietti a terra con sportelli per il deposito di materiale di utilizzo immediato.
In linea di massima, ciò che l’avventore vede, è ciò che l’avventore è invogliato a comprare. Questo si traduce in scelte precise per quanto riguarda l’arredamento del bar, ecco quindi comparire, ad esempio, frigoriferi dagli sportelli trasparenti e illuminati da led che proiettano verso il cliente bevande e prodotti, stuzzicando la golosità dello stesso. Sino a qualche tempo fa succhi di frutta, bibite e stuzzicheria, erano riposti in cassettoni e frigoriferi nascosti alla vista del cliente, che, ignaro di questa offerta, doveva accontentarsi di un menù cartaceo o delle proposte orali del barista.banconi bar

Ora, la persona che entra nel bar, viene accolta da un arredo bar accattivante e da un insieme di stimoli visivi che vanno a far leva su quello che è l’acquisto di impulso. I nuovi spazi del retrobanco sono pensati non solo per favorire l’acquisto di impulso, ma per poter lavorare meglio. Le altezze, le profondità e gli accessori sono studiati e pensati per fluidificare il lavoro dell’operatore, renderlo visibile al cliente e per poter risparmiare sui tempi della manodopera.  La macchina del caffè, che una volta veniva posizionata di fronte al cliente, ora è spostata a lato o nel back bar e tutte le operazioni di preparazione della bevanda sono a vista. Anche la preparazione di un cocktail diventa spettacolo e quindi attrattiva per il cliente. Con l’eliminazione dei cassettoni e dei frigoriferi tradizionali, con lo spostarsi della macchina del caffè, e con l’ideazione di cocktail station, gli spazi per l’operatore si dilatano e ogni suo movimento può essere seguito.
Sgabelli bar, divanetti e tavolini bar dalle linee moderne danno una marcia in più alla funzione “attira clienti” dell’arredamento del bar. Accomodarsi su comodi sgabelli da bar, per sorseggiare un drink e per scambiare due chiacchiere con amici o con il barman stesso, è senza dubbio un incoraggiamento a fermarsi e quindi a consumare di più.

Il ruolo degli sgabelli bar nell’arredamento di un locale di ristorazione

Gli sgabelli bar rappresentano oggi uno dei complementi di arredo più versatili da utilizzare all’interno di diversi tipi di attività commerciali: hotel, bar, pub, cocktail bar, stabilimenti balneari ecc.  Al tempo stesso rappresentano anche un oggetto di design che può essere impiegato per impreziosire l’ambiente e donare un tocco di estetica particolare.

La scelta del giusto modello di sgabello bar, come d’altronde di tutti gli altri mobili bar, dipende da diversi fattori. Innanzitutto occorre fare attenzione allo stile dell’arredamento del proprio locale, ma ciò che realmente conta invece, riguarda l’utilizzo che se ne intende fare: se gli sgabelli bar verranno impiegati saltuariamente, si può decidere di optare per modelli dall’estetica ricercata, senza badare eccessivamente al comfort, utilizzandoli più come complemento di design che come seduta vera e propria, se invece l’utilizzo sarà quotidiano, l’ergonomia è il prima fattore a cui porre l’attenzione. Sgabelli per barSe all’interno del locale ci sono banconi e tavoli di diverse altezze e dimensioni, la scelta ideale è quella di acquistare degli sgabelli da bar regolabili in altezza, in modo da poterli usare in combinazione con tutti i tipi di tavolini bar presenti in sala

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Un ultimo fattore da non sottovalutare riguarda l’ambiente in cui verranno posti gli sgabelli bar. Se ad esempio, verranno posizionati solo vicino al bancone di un ristorante (e quindi saranno utilizzati sporadicamente), si può decidere di acquistare dei modelli rivestiti in pelle o stoffa, magari anche dotati di schienale, per dare un tocco di eleganza all’ambiente; il loro costo però è più elevato e bisogna quindi assicurarsi che vengano sottoposti ad una manutenzione periodica

Il bancone del bar come fulcro delle connessioni sociali

Il bar è un luogo unico, denso di tradizioni, un punto di incontro, di scambi, di opinioni. Un punto di aggregazione che in ogni paese si articola in modo diverso, ed il bancone è sempre il luogo principe. Il bancone del bar, intimo e in penombra nei paesi nordici, dove il cliente abituale racconta storie senza tempo e senza fretta al suo amico abituale che lo serve. Il banco del bar, frenetico e rumoroso nei paesi latini e soprattutto in Italia, dove il ronzio della macchina del caffè sempre in movimento, le tazzine e il barista che alterna “dotto’” a battute irriverenti caratterizzano l’ambiente dinamico. Il bancone bar è ovunque un punto di riferimento.
Il bar in Italia è comunque un luogo speciale che fa parte del tessuto storico e tradizionale delle abitudini delle persone. È un luogo che facendo parte della quotidianità di molte persone acquista una qualità sociale importante. L’oste ascolta le vicissitudini delle esistenze dei propri clienti diventando lui stesso un personaggio importante delle nostre vite.banchi bar
Il caffè e l’aperitivo sono abitudini radicate che hanno sviluppato un rituale preciso e imperdibile.
Il bar nasce quindi per offrire un servizio ma si trasforma in un generatore di connessioni, mettendo in relazione le persone attraverso il consumo di cibo e bevande. E tutto questo è trasmesso tramite non solo il bancone, ma anche il resto dell’arredamento del bar.
Il valore delle tradizioni non si smentisce nel tempo, il “format” del bar all’italiana o della caffetteria è stato esportato in altri paesi con successo, sia per i prodotti offerti sia per la formula open di orario flessibile nell’arco della giornata che offre differenti bevande e cibo. Lo spazio si declina in maniera semplice: il banco bar è solitamente l’elemento più importante quindi è centrale o prospiciente la vetrina con il resto dell’arredamento bar tutto intorno.

Lo stile e l’arredamento caratteristico del bar

Aprire un bar o una caffetteria, o ristrutturarne uno già esistente, è un investimento non indifferente: è bene quindi valutare attentamente ogni singolo aspetto che può determinare il successo o l’insuccesso della nuova attività imprenditoriale. Tra i vari investimenti, quello più cospicuo riguarda le attrezzature e il mobilio, come sedie, tavolini e sgabelli da bar.

Uno dei primi elementi da progettare e costruire con grande attenzione e meticolosità è l’identità e quindi l’arredamento del bar, da stabilire in base alle caratteristiche del target di clienti che si vuole raggiungere. Anche una semplice caffetteria deve possedere un suo preciso carattere, un suo mood specifico che consente all’avventore di distinguerla da altri locali nelle vicinanze.arredamento bar

Anche se il bar in questione non fa parte di una catena in franchising, che solitamente detta le linee stilistiche comuni, esso deve essere dotato comunque di un carattere riconoscibile che lo contraddistingue e lo rende unico rispetto alla concorrenza.

Moderno, minimal, classico, hi-tech, shabby chic, raffinato, vintage: qualsiasi sia l’identità che si voglia conferire all’arredamento del bar, è fondamentale studiare e progettare con attenzione la dotazione e la disposizioni degli elementi, come tavoli, sedie e sgabelli da bar. L’arredo, combinato con lo stile di gestione del locale (formale, informale, ecc.), sarà elemento discriminante che induce un cliente ad entrare o meno nel bar. Anche l’arredamento esterno del bar gioca un ruolo cruciale, forse anche più importante di quello interno, visto che svolge la speciale funzione di “biglietto da visita”.

Una caffetteria con arredi molto raffinati e con personale che serve con divise eleganti sarà frequentato da un pubblico molto diverso rispetto ad un bar d’ispirazione rock metal e con gestori dal look alternativo.

Per la definizione e la progettazione accurata dell’arredamento di un bar è necessario quindi non affidarsi all’improvvisazione ma a studi specializzati in Interior Design che sappiano tradurre le linee caratteriali del locale in mobili, complementi e attrezzature con il giusto stile.

Come influisce la metratura del locale sulla scelta dell’arredo del bar

L’arredamento del bar passa attraverso una serie di fattori che lo influenzano in maniera più o meno marcata, tra i quali rientra sicuramente la metratura del locale a disposizione.
Molti giovani che vogliono intraprendere questa strada, ritengono che sia indispensabile avere un grande locale per raggiungere il successo: ciò non è vero (o quantomeno non sempre), perchè il fattore cruciale riguarda soprattutto la gestione del bar e inoltre non bisogna dimenticare che ampie metrature comportano costi fissi molto alti e richiedono ingenti investimenti nell’arredamento del bar, come banchi, tavoli, sedie e sgabelli per bar. arredamento bar
Qualunque sia la grandezza del locale infatti, è importante che non vengano lasciati degli spazi vuoti, che altrimenti darebbero un senso di “desolazione” al cliente; quindi se si decide di optare per un negozio di ampia metratura, le sedie, i tavoli e gli altri elementi dell’arredo del bar dovranno essere sufficienti a coprire tutta la superficie.
Bisogna anche tener conto che in Italia esiste una concezione di bar diversa dalle altre nazioni europee; qui il caffè, così come la maggior parte degli snack, viene consumato direttamente al banco del bar, con una durata di permanenza del cliente piuttosto limitata.
Se il locale è un classico snack bar che si trova in un punto di passaggio, come ad esempio di fronte la fermata dell’autobus, ecco che la metratura necessaria (ed anche il numero dei mobili del bar), è abbastanza ridotta. Al contrario, sale da the e pasticcerie che effettuano servizio bar, e che potrebbero essere molto dalle famiglie nei giorni di festa, necessitano di un mobilio più completo, composto da sedie, sgabelli, divanetti, poltroncine e tavoli da bar di diverse forme e misure.

Come selezionare e posizionare i tavoli del bar in maniera ottimale

Spesso il gestore di un bar decide di acquistare i tavoli e il resto dell’arredamento bar in base ad un fattore estetico, senza pensare a quale sarà la futura disposizione e l’utilizzo che ne intende fare. Chi ha problemi di budget e vuole curare ogni aspetto dell’investimento iniziale, dovrà necessariamente dedicare del tempo ad una preventiva pianificazione.
In primo luogo la selezione dei tavolini del bar e del resto del mobilio è influenzata dal modo di lavorare. Per esempio i tavoli bar rotondi sono la scelta giusta e raffinata per sale da the, cioccolaterie e bar di un certo livello, mentre i tavolini bar quadrati sono più funzionali, perché semplici da impilare e da unire per creare grandi tavolate, anche tramite l’utilizzo delle prolunghe, e aiutano a sfruttare meglio gli spazi laterali. tavoli_barPer i bar che effettuano servizio di piccola ristorazione è opportuno scegliere dei tavoli da bar con lati di 90 cm di lunghezza, per coccolare al meglio il cliente durante i pasti, mentre i tavolini bar per soste “mordi e fuggi”possono anche avere una dimensione di 80 cm.
Per quanto riguarda il posizionamento dei tavoli e degli altri complementi di arredo come sedie e sgabelli per bar, ottimizzazione dello spazio è la parola d’ordine. Disponendo i tavoli del bar in diagonale anziché lungo linee parallele si può guadagnare fino al 20% di spazio in più.
La scelta dipende anche dalla dimensione di tavoli e sedie, dal numero di coperti e da quanto si vuole far sedere comodi e sufficientemente distanziati i clienti. A titolo esemplificativo basti pensare che un tavolo quadrato, di 85 cm di lato e con quattro sedie, disposto in parallelo occupa circa 5 metri quadrati; se posizionato in diagonale, a rombo, necessita invece di uno spazio di circa 4 metri quadrati. Nel caso in cui su un lato vi sia un piccolo corridoio di passaggio (secondario, non di entrata), un tavolino bar disposto in parallelo occupa circa 5,5 metri quadrati e 4,4 metri quadrati, se disposto in diagonale.