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Le forniture bar per il barman perfetto

Il barman deve avere a disposizione una serie di utensili bar da utilizzare per potere realizzare drink di ogni sorta. Sebbene le forniture e gli elementi di arredamento bar siano i più disparati, in questa sede ci concentreremo solo su quegli utensili bar necessari per la preparazione dei cocktail.
Innanzitutto lo shaker che è composto da tre parti: il contenitore, il passino che trattiene il ghiaccio e il tappo. Si utilizza per preparare cocktail e altre bevande shakerate. Lo shaker americano invece è composto di due parti a incastro, che possono essere in vetro e acciaio oppure entrambe in acciaio, e ha le stesse funzioni dello shaker classico. Lo strainer, o passino, è utilizzato per separare il ghiaccio dalla bevanda nell’utilizzo dello shaker americano o di altri utensili bar, come il mixing glass o il gallone.
forniture bar Il mixing glass è una fornitura bar per la preparazione di cocktail composti da ingredienti che si miscelano facilmente tra loro. Il gallone invece è un grosso bicchiere miscelatore, utile in sostituzione del mixing glass nella preparazione di molti cocktail contemporaneamente, è usato anche per preparare in anticipo cocktail aperitivi o altro. Il sifone per selz è usato per aggiungere acqua gassata negli aperitivi o cocktail, si ricarica con bombolette monouso o ricaricabile piene di anidride carbonica. Esiste anche un altro modello di sifone collegato con un tubo a una macchina, che produce selz istantaneo prendendo acqua direttamente alla rete idrica e miscelandola con anidride carbonica. L’ultimo degli utensili bar di questa categoria è il sifone montapanna: monta all’istante la panna ed è utile nei locali o nei periodi in cui l’uso della panna montata è limitato e non vi sono i presupposti per una macchina montapanna; si ricarica con apposite bombolette monouso o ricaricabili.
Con tutte queste forniture e con il giusto arredamento per bar, l’addetto al bancone, sarà in grado di preparare in ogni momento, bevande per tutti i tipi di clienti, dal più esigente a quello più tradizionale.

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Il bancone del bar come fulcro delle connessioni sociali

Il bar è un luogo unico, denso di tradizioni, un punto di incontro, di scambi, di opinioni. Un punto di aggregazione che in ogni paese si articola in modo diverso, ed il bancone è sempre il luogo principe. Il bancone del bar, intimo e in penombra nei paesi nordici, dove il cliente abituale racconta storie senza tempo e senza fretta al suo amico abituale che lo serve. Il banco del bar, frenetico e rumoroso nei paesi latini e soprattutto in Italia, dove il ronzio della macchina del caffè sempre in movimento, le tazzine e il barista che alterna “dotto’” a battute irriverenti caratterizzano l’ambiente dinamico. Il bancone bar è ovunque un punto di riferimento.
Il bar in Italia è comunque un luogo speciale che fa parte del tessuto storico e tradizionale delle abitudini delle persone. È un luogo che facendo parte della quotidianità di molte persone acquista una qualità sociale importante. L’oste ascolta le vicissitudini delle esistenze dei propri clienti diventando lui stesso un personaggio importante delle nostre vite.banchi bar
Il caffè e l’aperitivo sono abitudini radicate che hanno sviluppato un rituale preciso e imperdibile.
Il bar nasce quindi per offrire un servizio ma si trasforma in un generatore di connessioni, mettendo in relazione le persone attraverso il consumo di cibo e bevande. E tutto questo è trasmesso tramite non solo il bancone, ma anche il resto dell’arredamento del bar.
Il valore delle tradizioni non si smentisce nel tempo, il “format” del bar all’italiana o della caffetteria è stato esportato in altri paesi con successo, sia per i prodotti offerti sia per la formula open di orario flessibile nell’arco della giornata che offre differenti bevande e cibo. Lo spazio si declina in maniera semplice: il banco bar è solitamente l’elemento più importante quindi è centrale o prospiciente la vetrina con il resto dell’arredamento bar tutto intorno.

Le celle fermalievitazione e il loro ruolo in panifici e pizzerie

Oltre a impastatrici, lievitatori, forni e stendipizza, sono le celle fermalievitaizone a dare un contributo prezioso al lavoro all’interno di panifici, pasticcerie e pizzerie. La refrigerazione è un importante alleato che semplifica molte operazioni di lavoro quotidiano nelle cucine di ristoranti e pizzerie. Oltre ovviamente ad armadi frigo e celle frigorifere, ci sono altre attrezzature per pizzeria che sfruttano il freddo per raggiungere scopi diversi dalla pura conservazione degli alimenti, come ad esempio i lievitatori e le celle fermalievitazione. La lievitazione è un’azione dinamica che induce un aumento di volume. Produce una trasformazione sul prodotto originale, creandone un altro dalle caratteristiche proprie: forma, struttura, colore, aroma, sapore, consistenza, conservabilità. La lievitazione può avvenire con sistemi fisici, chimici oppure biologici. Il metodo utilizzato è differente in funzione della natura del prodotto sul quale si applica oppure sul prodotto finale che si desidera ottenere. lievitatori
Le basse temperature vengono utilizzate per bloccare o rallentare l’attività fermentativa del lievito attraverso le celle fermalievitazione. Impiegando basse temperature nella conservazione degli impasti è pertanto possibile programmare razionalmente il ciclo produttivo. I vantaggi di tale tecnica sono notevoli: riduzione del lavoro notturno e la flessibilità di produzione, che consente di cuocere il pane secondo il reflusso di vendita. La fermentazione viene rallentata ponendo gli impasti in celle fermalievitazione, all’interno delle quali avviene la regolazione della temperatura e dell’umidità relativa secondo quattro fasi: abbattimento: in questa fase la pasta introdotta nella cella viene abbassata velocemente di temperatura; conservazione: la pasta viene mantenuta a temperature di circa 1 o 2 °C, a un valore ottimale di umidità pari all’85%; prefermentazione: la temperatura viene rialzata fi no a circa 12 °C quindi i lieviti riprendono gradualmente la propria attività; fermentazione: durante questa fase avviene la lievitazione finale della pasta a temperature che di norma non devono superare i 28 °C.

La pastorizzazione nel processo di produzione del gelato artigianale

Mantecatori, pastorizzatori, cuocicrema, abbattitori di temperatura, torri di raffreddamento sono le principali attrezzature per la produzione del gelato artigianale. I momenti più delicati sono quelli che prevedono l’utilizzo di mantecatori e pastorizzatori, in quanto si ottiene il prodotto finito proprio grazie all’azione di queste due macchine alimentari.

Il pastorizzatore è una macchina che scalda le materie prime e i semilavorati freschi, a una temperatura tale da ridurre notevolmente la carica batterica, conservando tuttavia le proprietà nutritive degli alimenti (a differenza della sterilizzazione). Il riscaldamento funge  al tempo da stesso da solubilizzante e miscelatore dei diversi ingredienti del gelato artigianale.pastorizzatore gelateria

Esistono in commercio pastorizzatori professionali di diversa forma e con diverso metodo di riscaldamento, anche incorporati ai mantecatori. Il più diffuso è quello a bagno maria, che prevede un sistema di circolazione dell’acqua intorno al vaso contenente gli ingredienti, riscaldata e raffreddata da serpentine a resistenza elettrica. Altri pastorizzatori funzionano invece a secco, con il beneficio di evitare la formazione di calcare intorno alle serpentine.

I pastorizzatori sono programmabili secondo due cicli distinti, parimenti efficaci sulla carica batterica e di uguale durata (circa 2 ore): ciclo di bassa pastorizzazione e ciclo di alta pastorizzazione.
Nella bassa pastorizzazione, il pastorizzatore miscela gli ingredienti e li porta a 65°C, li tiene a questa temperatura per 30 minuti e quindi li raffredda rapidamente a 4°C. Nell’alta pastorizzazione, scalda gi ingredienti fino a 85° con una sosta a questa temperatura di soli 15 secondi e successivo abbattimento a 4°C.
In entrambi i cicli, è lo choc termico quello che permette di distruggere quasi completamente la carica microbica della miscela, lasciando sopravvivere solo alcuni microorganismi innocui.

Le principali caratteristiche delle cappe aspiranti nelle cucine industriali

L’impianto di aspirazione industriale è uno degli aspetti più importanti e delicati per quanto riguarda l’allestimento di una cucina professionale. La salubrità dell’aria infatti, è un requisito essenziale richiesto dalle normative igienico-sanitarie in tema di ristorazione.

In generale esistono due tipi di sistemi di cappe: le classiche cappe aspiranti con sbocco all’esterno (in canna fumaria o a parete) e le cappe filtranti, con carboni attivi e sbocco a parete: queste ultime filtrano l’aria e la reimmettono nell’ambiente oppure all’esterno, sotto forma di vapore acqueo; le cappe di aspirazione invece eliminano i fumi direttamente all’esterno delle cucine industriali.
cappe di aspirazione per ristorantiUn’altra differenza riguarda la struttura delle cappe aspiranti professionali, che possono essere a parete o centrale. L’efficacia è la medesima, si tratta solo di una scelta dettata dal tipo di cucina professionale e in particolare dal posto in cui sono posizionate le attrezzature che necessitano di aspirazione. A tal proposito è necessario ricordare che grill e friggitrici devono essere dotati, per legge, di cappa aspirante ad elevata potenza.
Infine occorre prestare attenzione alla dimensione delle cappa di aspirazione, che non deve mai essere inferiore alla larghezza del piano cottura, su cui viene posizionata.

Caratteristiche e accorgimenti per un corretto utilizzo dei coltelli professionali

Dato che i coltelli professionali per ristoranti e hotel saranno un investimento di uso quotidiano, è necessario sceglierli di buona qualità; questi utensili per ristorante devono essere resistenti, con una buona maneggevolezza e duraturi. Esistono coltelli professionali di ogni forma e dimensione, ma non è necessario possederli tutti. In teoria con il cosiddetto coltello da cuoco e uno spelucchino si può già cucinare di tutto. Tuttavia, le possibilità aumentano con i 6 coltelli di base che comprendono, oltre allo spelucchino e appunto al coltello da cuoco (quello massiccio con lama ampia e lungo fino a 25 cm), il coltello per le verdure, per il pane, da scalco e lo sfilettatore.utensili cucine professionali
Generalmente scegliendo un set di coltelli professionali è possibile trovare molti se non tutti gli elementi appena elencati; spesso comprare il set costa di meno rispetto ad acquistare il coltello singolarmente, ma potrebbe succedere di non trovare la maneggevolezza che si cerca in tutti gli accessori per ristorante che contiene il set.

Per quanto riguarda l’utilizzo degli utensili delle cucine professionali, ma in particolare dei coltelli, è bene rispettare alcune regole di comportamento:
• tutte le forniture per ristoranti ma in particolar modo i coltelli e gli utensili vari, devono essere trattati con la massima cura;
• se i coltelli sono di proprietà del cuoco, questi è bene che incida le iniziali del suo nome sul manico, per evitare di confonderli o smarrirli;
• la pulizia di questa attrezzatura spetta a chi la usa.
• non si lasciano mai coltelli nel lavello delle pentole;
• spostandosi con un coltello professionale in mano, si deve sempre  mantenere la punta rivolta verso il basso;
• non si mettano mai i coltelli alla rinfusa; li si appoggino nell’apposita coltelliera.

Il successo dei forni pizza elettrici nel settore della ristorazione

I forni pizzeria elettrici hanno ormai preso piede in maniera importante nel settore della ristorazione, a scapito dei forni pizza a gas. I motivi del successo sono facilmente intuibili: i forni pizza elettrici consentono di ottenere risultati di qualità (con una pizza paragonabile a quella cotta nel forno a legna), risparmiando sui costi di acquisto, di gestione e di manutenzione. Inoltre l’installazione di questa tipologia di forni professionali è semplice e immediata, anche all’interno di locali già strutturati: tutto ciò che è richiesto è un piccolo spazio (o un apposito carrello) in cui deve essere posizionato il forno, una presa di corrente ed una canna fumaria. Ma elettrici possono essere sia i forni per panifici che per pizzeria

Per quanto riguarda le caratteristiche strutturali dei forni pizza, solitamente tutti i modelli sono realizzati in acciaio inox e sono rivestiti da materiale isolante in modo che si limiti al massimo la dispersione di calore all’esterno. forni elettrici per pizzaIl numero delle camere di cottura varia da modello a modello ed è possibile cuocere fino a un massimo di dodici pizze contemporaneamente; la base è in pietra refrattaria, mentre solo i modelli più avanzati dispongono anche di pareti in pietra refrattaria. Infine lo sportello può essere chiuso oppure in vetro, per seguire la cottura della pizza, e i comandi del forno pizza elettrico possono essere analogici o digitali.

Qualunque sia il modello scelto, il consiglio è di dedicare il tempo e le risorse adeguate per capire qual è il forno per panificio o per pizzeria più adatto alle proprie esigenze, in quanto si tratta di una di quelle attrezzature per la ristorazione cruciali per il successo dell’attività.

Come influisce la metratura del locale sulla scelta dell’arredo del bar

L’arredamento del bar passa attraverso una serie di fattori che lo influenzano in maniera più o meno marcata, tra i quali rientra sicuramente la metratura del locale a disposizione.
Molti giovani che vogliono intraprendere questa strada, ritengono che sia indispensabile avere un grande locale per raggiungere il successo: ciò non è vero (o quantomeno non sempre), perchè il fattore cruciale riguarda soprattutto la gestione del bar e inoltre non bisogna dimenticare che ampie metrature comportano costi fissi molto alti e richiedono ingenti investimenti nell’arredamento del bar, come banchi, tavoli, sedie e sgabelli per bar. arredamento bar
Qualunque sia la grandezza del locale infatti, è importante che non vengano lasciati degli spazi vuoti, che altrimenti darebbero un senso di “desolazione” al cliente; quindi se si decide di optare per un negozio di ampia metratura, le sedie, i tavoli e gli altri elementi dell’arredo del bar dovranno essere sufficienti a coprire tutta la superficie.
Bisogna anche tener conto che in Italia esiste una concezione di bar diversa dalle altre nazioni europee; qui il caffè, così come la maggior parte degli snack, viene consumato direttamente al banco del bar, con una durata di permanenza del cliente piuttosto limitata.
Se il locale è un classico snack bar che si trova in un punto di passaggio, come ad esempio di fronte la fermata dell’autobus, ecco che la metratura necessaria (ed anche il numero dei mobili del bar), è abbastanza ridotta. Al contrario, sale da the e pasticcerie che effettuano servizio bar, e che potrebbero essere molto dalle famiglie nei giorni di festa, necessitano di un mobilio più completo, composto da sedie, sgabelli, divanetti, poltroncine e tavoli da bar di diverse forme e misure.

Come selezionare e posizionare i tavoli del bar in maniera ottimale

Spesso il gestore di un bar decide di acquistare i tavoli e il resto dell’arredamento bar in base ad un fattore estetico, senza pensare a quale sarà la futura disposizione e l’utilizzo che ne intende fare. Chi ha problemi di budget e vuole curare ogni aspetto dell’investimento iniziale, dovrà necessariamente dedicare del tempo ad una preventiva pianificazione.
In primo luogo la selezione dei tavolini del bar e del resto del mobilio è influenzata dal modo di lavorare. Per esempio i tavoli bar rotondi sono la scelta giusta e raffinata per sale da the, cioccolaterie e bar di un certo livello, mentre i tavolini bar quadrati sono più funzionali, perché semplici da impilare e da unire per creare grandi tavolate, anche tramite l’utilizzo delle prolunghe, e aiutano a sfruttare meglio gli spazi laterali. tavoli_barPer i bar che effettuano servizio di piccola ristorazione è opportuno scegliere dei tavoli da bar con lati di 90 cm di lunghezza, per coccolare al meglio il cliente durante i pasti, mentre i tavolini bar per soste “mordi e fuggi”possono anche avere una dimensione di 80 cm.
Per quanto riguarda il posizionamento dei tavoli e degli altri complementi di arredo come sedie e sgabelli per bar, ottimizzazione dello spazio è la parola d’ordine. Disponendo i tavoli del bar in diagonale anziché lungo linee parallele si può guadagnare fino al 20% di spazio in più.
La scelta dipende anche dalla dimensione di tavoli e sedie, dal numero di coperti e da quanto si vuole far sedere comodi e sufficientemente distanziati i clienti. A titolo esemplificativo basti pensare che un tavolo quadrato, di 85 cm di lato e con quattro sedie, disposto in parallelo occupa circa 5 metri quadrati; se posizionato in diagonale, a rombo, necessita invece di uno spazio di circa 4 metri quadrati. Nel caso in cui su un lato vi sia un piccolo corridoio di passaggio (secondario, non di entrata), un tavolino bar disposto in parallelo occupa circa 5,5 metri quadrati e 4,4 metri quadrati, se disposto in diagonale.

Friggitrici professionali a gas M-ECO: design e qualità

Le friggitrici professionali sono utilizzate in una molteplicità di attività di ristorazione: dalla semplice pizzeria, alla tavola calda e al ristorante di lusso. La friggitrice professionale infatti è una di quelle macchine alimentari necessarie per effettuare le preparazioni più disparate e per accontentare una grande fascia di clienti.

Per capire di quale tipologia di friggitrice si necessita, occorre domandarsi quanti tipi di fritti si vogliono avere nel locale, quante persone vengono servite mediamente durante la giornata lavorativa e qual è il picco della richiesta. Inoltre la scelta tra una friggitrice professionale a gas ed una elettrica, così come avviene per i forni da pizzeria, dipende essenzialmente dal tipo alimentazione disponibile nel locale, poichè la qualità finale del prodotto è comunque soddisfacente in entrambi i casi.Friggitrici professionali

La nuova linea M-ECO di friggitrici professionali a gas è stata progettata per competere efficacemente, a livello mondiale, grazie ad un design minimalista, a costi contenuti, ad alta qualità, a componenti affidabili e ad una produzione totalmente “ MADE in ITALY ”.  Questa linea di friggitrici, adatta alla cottura professionale, è la soluzione consigliata a chi ricerca ottime prestazioni in termini di affidabilità, essenzialità, sicurezza, design, con il vantaggio di un eccellente rapporto qualità / prezzo.

Le principali caratteristiche della gamma sono:

  • struttura in acciaio inox
  • vani neutri con porta
  • manopole ergonomiche
  • N. 2 Vasche da 10 litri
  • N. 2 cestelli cm L27xP27,5xH12
  • Dimensioni: cm L 80 x P 70 x h 90